I Cappuccini e I Promessi Sposi. Storia, Arte e Spiritualitą

L’esposizione presso il museo sarà l’occasione per ripercorre, attraverso la testimonianza del romanzo manzoniano, la storia della presenza dei frati Cappuccini al tempo delle epidemie di peste che colpirono Milano nel 1576 e nel 1630. Offrirà, inoltre, la possibilità di presentare una parte del contesto storico, culturale e religioso connesso con la realtà dei frati Cappuccini, dalla storia del Lazzaretto, a quella del convento di Porta Orientale. La mostra nasce come approfondimento degli argomenti trattati in occasione di “Insieme a San Francesco Oggi edizione 2007” a inizio ottobre (realizzati su iniziativa di Opera San Francesco per i Poveri, in collaborazione con il Museo dei Beni Culturali Cappuccini).


LA MOSTRA

La mostra, curata da Rosa Giorgi, direttrice del Museo,  prevede tre sezioni tematiche. La prima riprende in parte le opere esposte negli allestimenti in occasione della festa di San Francesco, la seconda è dedicata alle opere del Seicento Lombardo e infine la terza, uno sguardo sul Seicento attraverso opere del XIX secolo.
Tra le opere in mostra verrà presentata un’antica formella proveniente dal Lazzaretto, raffigurante una Madonna col Bambino e la statua della Madonna proveniente dal convento dell’Immacolata Concezione; alcune edizioni ottocentesche de I Promessi Sposi; materiale di attinenza proveniente dal convento dei frati Cappuccini di Lecco, quali alcune illustrazioni a stampa de I Promessi Sposi e una importante litografia colorata a mano della facciata del Convento dell’Immacolata Concezione (antico convento di Porta Orientale citato dal Manzoni che venne soppresso e distrutto totalmente nel 1811).
A queste ultime si affiancheranno alcune stampe in prestito dal Museo Casa Manzoni di Milano. Nello stesso ambito verrà esposto un plastico raffigurante il Lazzaretto di Porta Orientale e si approfondirà il ruolo di assistenza dei frati Cappuccini durante il periodo della peste.

Fra le opere pittoriche due tavole del Cerano (Giovanni Battista Crespi) proveniente dalla Pinacoteca di Brera, un’opera di Carlo Francesco Nuvolone e un prezioso disegno di Camillo Procaccini. Una rara possibilità di ammirare alcune opere del Seicento Lombardo che, in tale sede e circostanza, verranno presentate non solo per il loro valore storico artistico, ma anche come espressione della spiritualità francescana e cappuccina.

 

EVENTI COLLATERALI

Molte le attività complementari alla mostra. Oltre all’iniziativa del Santo del Mese, è previsto un ciclo conferenze.
Per tutto il periodo espositivo, inoltre, il Museo dei Beni Culturali Cappuccini ha organizzato incontri didattici diretti ai giovani in generale e al pubblico della scuola in particolare. Quattro le proposte didattiche; due per la scuola primaria e due per entrambi i gradi della la scuola secondaria.

 

ENTI PROMOTORI

Il progetto è promosso dalla Provincia di Lombardia dei Frati Minori Cappuccini e l’organizzazione è a cura del Museo Beni Culturali Cappuccini di Milano.
La mostra è patrocinata da Regione Lombardia e Provincia di Milano.

 

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