Manufatti della Terra Santa

Grazie alla generosità di Pierluigi Gerra, un appassionato collezionista di oggetti, al Museo dei Cappuccini è pervenuta nel corso del 2019 una preziosa collezione di piccole croci e crocifissi di maggiori dimensioni provenienti dalla Terra Santa. Questi oggetti, affiancati a quanto già parte del patrimonio del Museo ora permettono la costituzione di una sezione importante sulla presenza dei francescani in Terra Santa che, a sua volta, arricchisce il percorso iconografico sulla Passione di Cristo.

 

Da oggi, 11 febbraio, al 13 giugno, inoltre, sarà possibile ammirare, insieme alla nuova collezione, anche altri preziosi oggetti temporaneamente esposti solo temporaneamente e provenienti da collezioni private. Manufatti realizzati con la medesima tecnica dei crocifissi che rappresentano, in forma di veri e propri modellini componibili, i principali luoghi di pellegrinaggio della Terra Santa. “Si tratta di oggetti in legno di ulivo e madreperla prodotti a Betlemme su incoraggiamento dei francescani a partire dal XVI secolo. Essi venivano acquistati come souvenir dai pellegrini che li riportavano a casa a testimonianza dell’avvenuto pellegrinaggio o erano donati dai francescani ai loro conventi in Europa e a quanti li aiutavano politicamente e sovente anche economicamente a sopravvivere in Terra Santa. Molti di questi oggetti sono dei veri capolavori dell’artigianato betlemita e sono oggi nei principali musei europei. In particolare i modelli della Chiesa del Santo Sepolcro hanno un fascino particolare in quanto totalmente ispezionabili al loro interno dove si possono “visitare” tutti i principali locali della chiesa. Finora ne sono stati catalogati circa una quarantina quasi tutti nella Europa occidentale.

  (Tratto da “Terra Santa. 800 anni di presenza francescana. Mostra sugli Itinerari di Terra Santa e sugli oggetti in ulivo e madreperla prodotti a Betlemme a partire dal XVI secolo Biblioteca Braidense. Sala Maria Teresa. 21 novembre - 23 dicembre 2017”)

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