Prospetto Artificiale della chiesa dell'Immacolata Concezione

Prospetto artificiale della chiesa dell'Immacolata Concezione

Prospetto Artificiale dipinto avanti la chiesa dei P.P. Cappuccini di Milano, nell'occasione del solenne triduo celebratosi nei giorni 11. 12. e 13 settembre 1809. per la beatificazione di Fr. Crispino da Viterbo. Invenzione disposta, ed eseguita al vivo dal Sig. Pasquale Canna Pittore Milanese

litografia colorata a mano, cm. 50,8 x 71,5

L'immagine della facciata della chiesa dell'Immacolata Concezione, pochi mesi prima della soppressione, appare esageratamente imponente rispetto alle poche descrizioni che di essa sono giunte fino a noi, sia nelle settecentesche guide di Milano, sia nelle Memorie Storiche dei Frati Cappuccini (in particolare la compilazione di Fra Valdemiro Bonari da Bergamo del 1893). La stampa infatti riproduce la facciata effimera di cui era stata dotata la chiesa in occasione dei tre giorni di festeggiamenti per la beatificazione di fra Crispino da Viterbo Tuttavia questa litografia è pressoché l'unico documento iconografico (rimane altro rilievo della facciata seicentesca, di discussa attendibilità). La chiesa del convento, alla cui costruzione contribuirono i "Reggitori" del governo cittadino, doveva avere una sola navata con due cappelle laterali da ciascun lato, mentre presentava un tramezzo ligneo per la divisione dell'altare maggiore del coro dei frati, realizzato secondo la tipica tradizione cappuccina.